il laboratorio di limosa

​lABORATORIOd'iNVERNO per TUTTI   

 

laboratorio del MOUSéION 2020/21

lo spazio come emozione e corpo 


da sETTEMBRE a giugno

 

condotto da

 

Enrico Forte (regista teatrale)

- Drammaturgia e strutture narrative, messa in scena  e regia

in collaborazione con

M. Grazia Marrazzo (danzatrice, coreografa, diplomata AND)

H. Gustavo Riondet (attore e regista)

Agnese C. d'Apuzzo (attrice e regista)

- Training fisico, costruzione e composizione di una partitura teatrale

Il laboratorio proposto si sofferma sulla ricerca e riscoperta della percezione del proprio corpo nello spazio e del teatro inteso come scrittura di scena. Un’unica forma d’espressione che mette in luce le potenzialità e la creatività di ognuno.

 

Mouséion è un viaggio alla ricerca della verità profonda dell’attore, per ritrovare una diversa bellezza: un percorso in cui, si abbandonano le maschere sociali e convenzionali per costruire personaggi che nascono dalla ricerca continua e incessante di una “presenza vera” e la messa a nudo di se stessi. Componendo una forma di training che è l’apprendimento di una tecnica, soprattutto un lavoro che parte dal corpo e si sviluppa come una danza. Lavoreremo su coreografie teatrali, una sorta di “danza nel teatro”...

Tale formazione si propone di fornire utili strumenti a chiunque voglia incrementare la propria comunicatività corporea, esplorare il mondo del teatro non verbale, o non solo verbale. E’ anche un approccio al tempo stesso ludico e profondo alla conoscenza del corpo e delle proprie potenzialità espressive.

A conclusione del laboratorio, tutti i partecipanti prenderanno parte allo spettacolo del MOUSéION > per saperne di più vai al link

> clicca QUI

Lo spettacolo-evento di quest'anno è ispirato al tema:

Quando volano gli alberi

la semplicità di un viaggio che cerca di arrivare alla GIOIA

Immaginate di essere Marco Polo, di viaggiare oltre i confini della vostra città, e di inoltrarvi altrove… Ma cos’è l’ALTROVE?

Dove vorreste andare e dove siete stati? In quale paese, cultura o deserto inoltrarvi?

Qui a Limosa, Vi offriamo una visione: un ALBERO e la semplicità di un viaggio che cerca di arrivare alla GIOIA…

Come ne ‘Il Milione’ o ‘Le Città invisibili’ di Calvino, come Marco Polo o Kublai Kan, i vostri VIAGGI saranno i vostri racconti, i ricordi, le immagini, le pagine lette, i suoni e le musiche che hanno accompagnato la vostra esperienza di vita: i desideri, i segni, gli incontri, i sogni… VERSO LA RICERCA DI UNA POSSIBILE GIOIA.

La nostra gioia nasce dalle nostre solitudini: uno svelamento delle nostre maschere di dolore. Per questo la GIOIA è un Viaggio per disperdere le nostre tristezze.

* * *

laboratorio del MOUSéION 2020/21

un laboratorio di teatro aperto a tUTTI! 

> un appuntamento mensile, di domenica, dalle h.9,30 alle h.17,30

> un appuntamento mensile di 3 ore (orario e giorno a scelta)

> prove ed evento finale a giugno con piena disponibilità (dal pomeriggio) nella settimana dell'evento

 

Quota di partecipazione: €.35,00 mensili

Ai partecipanti si richiede forte motivazione, massima puntualità e continuità nel lavoro.

>info. e adesioni 339.3679869

LA dANZA DEL tEATRO

LABoratorio del mouséion   pROVE aPERTE

 

Si sa, la danza è teatro… Il corpo tra danza e teatro è un’espressione che in-corpo-ra e armonizza varie espressioni di arti: la danza pura, l’arte drammatica, la musica, la pittura (nella sua espressione del trucco e dei costumi) e la poetica. Sono queste le facce multiple del lavoro teatrale. Sarà questo il lavoro di base del Laboratorio del Mousèion 2020. E saremo in compagnia di: M. Grazia Marrazzo & Alisia Ialicicco (danzatrici e coreografe), Melanie Ricciardi (danzatrice e performer), Francesca Danese (attrice e performer), Enrico Forte (direttore artistico del teatro di Limosa, regista).

Per chi è interessato al laboratorio, PROVe APERTe e incontri preparatori di conoscenza da giugno a settembre.

 

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IMMAGINI da Limosa

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Il MOUSéION 2019
in alcune immagini fotografiche di ALICE dell'immaginzione
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Il MOUSéION 2018
in alcune immagini fotografiche di GIULIETTA per un sogno

le altre edizioni

del MOUSéION

L’avvincente avventura del MOUSéION (maggio 2017) nelle immagini fotografiche del ‘Pinocchio’ al CAMUSAC di Cassino
Il Catalogo del MOUSéION sfogliabile gratuitamente
 
Clicca QUI per acquistarlo 

Il ritmo della vita nella civiltà moderna è caratterizzato dalla velocità, dalla tensione, da una sensazione di catastrofe; dal desiderio di nascondere le nostre motivazioni personali, assumendo una quantità di ruoli e di maschere esistenziali. (…)

Quando tentiamo di liberarci da tutto questo ci mettiamo ad urlare e a scalpitare scuotendoci convulsamente al ritmo della musica. Nella nostra ricerca di liberazione raggiungiamo il caos biologico. Soffriamo soprattutto di una mancanza di totalità, che ci porta alla dispersione e alla dissipazione di noi stessi.

Il teatro - grazie alla tecnica dell'attore, quest'arte in cui un organismo vivo lotta per motivi superiori - presenta una occasione di quel che potremmo definire l'integrazione, il rifiuto delle maschere, il palesamento della vera essenza: una totalità di reazioni fisico mentali. (…)

Perché spendiamo così tante energie per la nostra arte? Non certo allo scopo di farci maestri degli altri, ma per imparare con loro che cosa debbano darci la nostra esistenza, il nostro organismo, la nostra esperienza personale e irripetibile; imparare ad infrangere le barriere che ci circoscrivono e a liberarci dalle fratture che ci ostacolano, dalle bugie su noi stessi che costruiamo ogni giorno per noi stessi e per gli altri; a rimuovere i limiti generati dalla nostra ignoranza e dalla nostra mancanza di coraggio; in breve, a riempire il nostro vuoto, a realizzare noi stessi. L'arte non è né una condizione dell'anima (nel senso di un momento straordinario e imprevedibile di ispirazione) né una condizione dell'uomo (nel senso di una professione o di una funzione sociale). L'arte è una maturazione, una evoluzione, un elevamento che ci permette di emergere dall'oscurità in un bagliore di luce.

Lottiamo quindi per scoprire, per sperimentare la verità su noi stessi; per strappar via le maschere dietro le quali ci nascondiamo ogni giorno. (…) In questo modo - mediante lo choc e il tremore che ci causa la caduta della maschera e dell'affettazione abituali - noi siamo in grado, senza nascondere più nulla, di affidarci a qualcosa che non è possibile definire precisamente, ma in cui si trovano compresi Eros e Charitas.

(J. Grotowski)

i n f o

​Dopo oltre diciotto anni dall’apertura di Limosa, l’associazione hormiai apre le porte del teatro ai giovani e meno giovani, artisti e pubblico, attraverso un’esperienza unica: un viaggio all’interno del teatro del nostro tempo dove lo spettatore diventa egli stesso parte viva di un progetto artistico comune.

​Nel corso del laboratorio gli allievi incontreranno attori e registi di alcune compagnie ospitate nella rassegna annuale Passaggio a Limosa dell’Arca in Collina.

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